Da Bagnacavallo a Ravenna, itinerario slow in Romagna

da Paola Brazioli

In questo articolo vi parliamo di un itinerario nel cuore della Romagna: da Bagnacavallo a Ravenna in bici su strade secondarie, ciclopedonali e argini di fiumi. In poche parole lontano dal traffico automobilistico, come piace a noi.

Se anche a voi piace l’approccio slow e cicloturistico, questo itinerario fa per voi!

Bagnacavallo - Ravenna in bici

Il pretesto è stato un weekend ospiti dell’Antico Convento San Francesco a Bagnacavallo. Naturalmente non potevamo farci scappare un bel giro in bicicletta alla scoperta del territorio. Abbiamo così pedalato per circa 70 km dalla campagna al mare passando dalle Valli di Comacchio, un’oasi naturale di indubbia bellezza. Un’esperienza fantastica, a partire dal nostro soggiorno nella suggestiva atmosfera dell’antico convento.

Adesso vi spieghiamo tutto, partiamo!

Dove si trova Bagnacavallo e cosa vedere

Prima di tutto parliamo un po’ di Bagnacavallo, località storica dell’entroterra ravennate che si trova a pochi chilometri dal Mare Adriatico e dai rilievi dell’Appennino Romagnolo. Grazie alla sua posizione strategica è punto ideale di partenza per gli itinerari che raggiungono il Parco del Delta del Po e le città di Ravenna, Faenza, Bologna e Ferrara. Bagnacavallo è una città d’arte che merita una visita per diversi motivi. Primo tra tutti l’antico nucleo storico su pianta medievale ancora ben conservato.

Vi consigliamo una passeggiata serale tra le vie porticate, i suoi palazzi storici e religiosi. Si ha come l’impressione che il tempo si sia fermato.

 

Da vedere assolutamente Piazza Nuova, una sorta di centro commerciale dell’epoca (risale al 1758) che ora ospita un’osteria e alcune botteghe artigiane. Altri punti di interesse che a noi sono piaciuti molto sono: il Vicolo degli Amori, suggestivo vicoletto talmente stretto che passare in bici è quasi una sfida, e il Giardino dei Semplici.

Da Bagnacavallo a Ravenna, itinerario slow in Romagna
In foto: nel Giardino dei Semplici su una delle panchine ispirate all’opera di Leo Longanesi.

Si tratta di un orto botanico le cui panchine sono decorate con citazioni dello scrittore Leo Longanesi, tra i personaggi illustri della città.

Una vera chicca di Bagnacavallo è anche l’Antico Convento San Francesco, dove abbiamo soggiornato, ma di questo vi parliamo più avanti.

Da Bagnacavallo a Ravenna in bici, itinerario cicloturistico tra natura e storia

L’itinerario di cui vi parliamo si snoda da Bagnacavallo, nel cuore della Romagna, a Ravenna, città d’arte famosa per la sua storia millenaria. Si parte dall’Antico Convento San Francesco e si raggiunge il mare, passando dalle Valli di Comacchio, per proseguire poi fino a Ravenna, con tanto di giro nel centro storico prima del rientro in treno. È questo in sintesi il bike tour che abbiamo fatto, sapientemente guidati da Roberto Babini di Slow Bike Tourism, su stradine secondarie in mezzo alla campagna e tratti ciclopedonali.

Una settantina di chilometri pianeggianti, ideali da percorrere in gravel bike, tra argini di fiume e bellezze naturali da ammirare in tutta la loro unicità.

Da Bagnacavallo a Ravenna, itinerario slow in Romagna
In foto: nel Parco Delta del Po.

Entrando nel dettaglio, si pedala sulla ciclopedonale costeggiando i vigneti lungo argini di fiumi e canali fino ad Alfonsine. Successivamente si raggiungono le valli del Parco Regionale del Delta del Po seguendo il Reno. A questo punto seguono chilometri di strada bianca, sempre accompagnati dall’acqua. Ed è proprio seguendo la zona umida, tra fenicotteri, capanni da pesca, aironi e piccole barche, che si arriva al mare.

Tratti di pineta sul finale, prima di raggiungere la città, contribuiscono a rendere davvero vario l’itinerario, il cui fondo è al 36% sterrato.

Il Parco del Delta del Po pedalando verso Ravenna

Il Parco del Delta del Po sorge su un territorio unico in quanto a ricchezza ambientale e della sua unicità ci si accorge subito. Numerose le specie animali e vegetali all’interno della sua area. In bicicletta, seguendo il fiume Reno, raggiungiamo l’area umida, dove si possono ammirare i fenicotteri per esempio. Questi affascinanti uccelli conquistano per la loro eleganza soprattutto chi li osserva per la prima volta. Non sono gli unici però. Nel Parco, infatti, si contano ben 400 specie osservabili in tutti i periodi dell’anno.

 Pedalando sulla strada bianca, che per chilometri segue il confine meridionale delle Valli di Comacchio, si è circondati da gruppi di uccelli, che si possono ammirare seppure in lontananza, col fiume da una parte, l’area umida dall’altra. Una meraviglia! Come i capanni da pesca (quelli che altrove chiamano trabocchi), che si susseguono uno dopo l’altro, regalando un’atmosfera ancora più magica al paesaggio. ll nostro sogno? Ammirare questa magia al tramonto! A questo link trovate maggior informazioni sul parco: Parco Delta de Po Emilia – Romagna.

Da Bagnacavallo a Ravenna, itinerario slow in Romagna
In foto: in bici verso Ravenna, i capanni da pesca caratterizzano il paesaggio.

Sulle tracce della storia: Garibaldi, Anita e il Passatore

Oltre alle bellezze ambientali che si possono ammirare pedalando nel Parco Regionale del Delta del Po, non mancano i punti di interesse storico come i luoghi di Garibaldi.  Il nostro giro tocca, infatti, alcuni dei luoghi in cui Garibaldi trovò ospitalità e aiuto in Romagna nel 1849, in fuga dagli austriaci. Furono 13 giorni epici ricordati come la “Trafila Romagnola di Garibaldi”. Segnati purtroppo anche dalla morte di Anita, sua amata compagna, il 4 agosto.

Il luogo in cui morì, Cascina Guiccioli a Mandriole, ospita oggi i cimeli e i ricordi legati a quei giorni. Passando, vi consigliamo una visita. Poco distante dall’edificio si trova il Cippo di Anita, il luogo dove venne inizialmente sepolta. 

 Questi sono anche i luoghi de il Passatore, all’anagrafe Stefano Pelloni, brigante di metà Ottocento, la cui leggenda vuole fosse una sorta di Robin Hood italiano, attivo nei dintorni di Bagnacavallo e Russi. Il Passator Cortese, come lo chiamò il Pascoli nella sua poesia Romagna, in realtà fu un efferato criminale, soprannominato “il Passatore” per il padre, che di mestiere traghettava le persone da una parte all’altra del fiume Lamone.

Ravenna, città d’arte: cosa vedere in bicicletta

Eccoci infine a Ravenna! Una città talmente ricca di arte e storia che pensare di vedere tutto in poche ore è praticamente impossibile. Troppe le meraviglie artistiche che questa città conserva da secoli, se non millenni. Basti pensare che a Ravenna, famosa per i suoi mosaici bizantini del V e VI secolo d.C., ci sono ben otto monumenti Unesco, tra cui il Battistero degli Ariani e il Mausoleo di Teodorico. Nel nostro passaggio in bici li abbiamo visti entrambi.

 A proposito del Mausoleo di Teodorico, rimangono ancora un mistero il trasporto e la posa della pesante cupola monolitica: un unico pezzo di marmo dal peso stimato di 290 tonnellate. Anche la tomba di Dante merita almeno un passaggio prima di prendere la nostra bici e pensare al rientro. Proprio nel 2021 ricorrevano i 700 anni della morte del Sommo Poeta avvenuta a Ravenna, suo luogo di esilio.

Naturalmente questi monumenti sono solo una piccolissima parte di tutto quello che ci sarebbe da vedere. Per ogni informazione su questa magnifica città d’arte potete consultare il sito ufficiale di informazione turistica del Comune di Ravenna. www.turismo.ra.it

Itinerario Bagnacavallo – Ravenna in bici: caratteristiche del percorso

Cominciamo col dirvi che il percorso è totalmente pianeggiante: solo 120 i metri di dislivello positivo. Circa il 36% dell’itinerario si sviluppa su strade bianche o sterrate, senza particolari difficoltà. Noi eravamo in mountain bike e ci siamo trovati benissimo. Altre bici consigliate: gravel o trekking.

Come anticipato all’inizio dell’articolo, abbiamo percorso per la maggior parte ciclopedonali, strade secondarie di campagna e argini di fiumi. Possiamo dire che abbiamo pedalato in totale assenza di traffico.

Per raggiungere Ravenna, a Porto Corsini abbiamo preso il traghetto e attraversato così il Canale Candiano che separa Marina Romea da Marina di Ravenna. Il servizio è attivo praticamente tutto il giorno e potete fare il biglietto utilizzando l’emettitrice automatica direttamente nella zona di imbarco.

A Ravenna si può sfruttare il treno regionale e tornare direttamente a Bagnacavallo in soli 20 minuti di viaggio. Come abbiamo fatto noi.

Da Bagnacavallo a Ravenna, itinerario slow in Romagna

Traccia .GPX da scaricare

Total distance: 74851 m
Max elevation: 9 m
Min elevation: -3 m
Total climbing: 48 m
Total descent: -55 m

 


Dove dormire in Bassa Romagna: l’Antico Convento San Francesco

Appena entrati a Bagnacavallo, proprio all’inizio del bellissimo centro storico, trovate l’Antico Convento San Francesco. Pensate che questo edificio conventuale risale al XIII secolo e fu uno dei primi sorti dopo la morte di San Francesco! Una parte è ora adibita a hotel ed è gestito con dedizione da Fulvia e Paolo, che molto hanno creduto nel loro progetto: prendere in gestione una parte del convento e farne una struttura ricettiva accogliente, con uno stile ricercato e allo stesso tempo in perfetta sintonia col luogo. Un modo anche per valorizzare tutto l’edificio di notevole interesse storico e così tenerlo vivo.

Da Bagnacavallo a Ravenna, itinerario slow in Romagna
In foto: durante la vista guidata al Convento, l’imponente scalinata che conduce al primo piano.

Proprio Paolo ci ha accompagnati il giorno del nostro arrivo alla scoperta dei luoghi anche più nascosti del convento, come la “sala delle capriate”, dove ancora si vede il vecchio sistema a carrucola che usavano i frati. Oppure gli spazi al primo piano dall’aspetto abbandonato e anche per questo molto suggestivi, che ospitano occasionalmente delle mostre d’arte.

Se vi piace la storia, inoltre, non perdetevi la Sala Oriani (o Refettorio Nuovo) con i dipinti dei pontefici sulle pareti laterali, oltre al grande dipinto sulla parete frontale dedicato alle Nozze di Cana. 

Un tuffo nella storia tra relax e comfort

Le camere (8 comfort e 11 multiple) sono arredate con colori ed elementi naturali in perfetta sintonia con l’ambiente. Un mix di artigianalità e ricercatezza che ci ha fatti sentire da subito a nostro agio. E al ritorno dal giro in bici è stato piacevole ristorarsi con un aperitivo affacciati sul bellissimo chiostro settecentesco. Per l’occasione Fulvia ci ha deliziati con piadina romagnola accompagnata da squacquerone, rucola, parmigiano e fichi caramellati.

Perfetto l’abbinamento con vini tipici del territorio da vitigni autoctoni come il Rambela e il Bursôn che abbiamo degustato in versione rosato ed etichetta blu.


L’Hotel Antico Convento San Francesco è una struttura ricettiva bike friendly, approdo ideale per escursioni in bici nella Bassa Romagna, dal mare alle colline. Tra i servizi proposti, la struttura offre quello di bici a noleggio. Se ci andate con gli amici o con la famiglia non perdetevi le Escape Room all’interno della struttura, simpatico diversivo tra un’uscita e l’altra.

Hotel Antico Convento San Francesco – Via luigi Cadorna 10 – Bagnacavallo (RA) – Sito web – tel: +39 0545 1770715 

Consigli utili per una vacanza in bici in Bassa Romagna

La Bassa Romagna è un territorio ideale per fare del cicloturismo. Partendo da Bagnacavallo si può optare per un percorso pianeggiante verso il mare e nella campagna del ravennate, come abbiamo fatto noi, oppure dirigersi più internamente verso le colline. In mountain bike o gravel se si vogliono percorrere le vie meno battute e per noi più affascinanti.

Da Bagnacavallo a Ravenna, itinerario slow in Romagna
In foto: nella zona umida a pochi chilometri da Ravenna.

Altro itinerario affascinante che abbiamo scoperto durante il weekend ospiti dell’Antico Convento San Francesco a Bagnacavallo è il percorso ciclo-naturalistico che si snoda sull’argine del fiume Lamone. Anche questo percorso è ideale da fare in gravel bike. Con bici da corsa ci sono, comunque, tante possibilità per un giro tranquillo, percorrendo strade interne a bassa intensità di traffico. Fulvia e Paolo dell’Antico Convento sapranno certo consigliarvi!

In questo articolo vi abbiamo parlato di un percorso affascinante in Bassa Romagna, da Bagnacavallo a Ravenna. Siamo certi che piacerà agli amanti del cicloturismo. Seguiteci per altre idee in bicicletta che trovate nella nostra sezione ITINERARI IN BICI!

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