Ciclovia dell’Oglio, tra le più belle d’Italia

da Paola Brazioli

Oggi vi parliamo della Ciclovia dell’Oglio! Immaginate un’avventura che inizia dalle montagne e si snoda lungo un fiume fino al mare, attraversando paesaggi mozzafiato e pittoreschi borghi. La Ciclovia dell’Oglio è tutto questo e molto di più. Perfetta per chi ama fare cicloturismo, questa pista ciclabile offre un’esperienza unica, ricca di natura, cultura e storia.

Ciclovia dell’Oglio: un’introduzione

Con una lunghezza complessiva di circa 280 km, la Ciclovia dell’Oglio parte dalle sorgenti del fiume Oglio nelle Alpi Orobie, passando attraverso la Valle Camonica e costeggiando il Lago d’Iseo, per poi proseguire verso la pianura padana fino a sfociare nel fiume Po. Ogni tappa del percorso è una scoperta continua: dai panorami alpini ai vigneti della Franciacorta, dai castelli medievali alle riserve naturali.

Non importa se siete ciclisti esperti o principianti, questo itinerario è adatto a tutti. E pedalando, avrete l’opportunità di incontrare affascinanti cittadine come Darfo Boario Terme o Soncino, dove potrete gustare prelibatezze locali e immergervi nella cultura locale. Quindi, preparate la vostra bici e scoprite tutto ciò che la Ciclovia dell’Oglio ha da offrire!

Percorso dalla sorgente alla foce

La Ciclovia dell’Oglio è un viaggio straordinario che vi porta dalle Alpi al Po, seguendo il corso del fiume Oglio. La ciclovia inizia al Passo del Tonale a 1.883 metri di quota, nel Parco dell’Adamello, in una zona montuosa ricca di natura incontaminata e panorami mozzafiato e termina presso il Ponte delle Barche a San Matteo delle Chiaviche, a quota 21 metri. Lungo il percorso si scende verso la pianura attraversando pittoreschi borghi e città storiche come Darfo Boario Terme e Pisogne. Ogni pedalata è un’esperienza unica, con il paesaggio che cambia continuamente: dai boschi alpini alle colline della Franciacorta, famosa per i suoi vigneti e cantine.

Seguendo l’itinerario si arriva nella bassa pianura bresciana e cremonese, dove il fiume si allarga e il ritmo della vita rallenta. Qui potete fermarvi a visitare Castelli Calepio o godervi una pausa nei numerosi agriturismi lungo la strada. Il tratto finale vi porterà, quindi, fino alla confluenza con il Po, regalandoti vedute spettacolari delle campagne lombarde. La Ciclovia dell’Oglio non è solo una pista ciclabile: è un viaggio nel cuore della Lombardia, un’opportunità per scoprire la cultura locale e gustare le delizie gastronomiche della regione. Non è un caso che questa ciclovia sia stata insignita nel 2019 del premio Italian Green Road Award come “ciclabile più bella d’Italia”.

Principali punti di interesse

La Ciclovia dell’Oglio è un percorso che vi porta attraverso alcuni dei paesaggi più affascinanti della Lombardia. Partendo dalle sorgenti a Ponte di Legno, troverete una serie di tappe imperdibili. Una delle prime fermate è il pittoresco Lago d’Iseo, dove potrete fare una pausa e godervi un caffè con vista sul lago. Proseguendo, arriverete a Lovere, uno dei borghi più belli d’Italia, perfetto per una passeggiata tra le sue stradine storiche.

Non potete, quindi, perdervi la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, un paradiso per gli amanti della natura e del birdwatching. Continuando il percorso, troverete il Castello di Padernello, un gioiello architettonico che merita sicuramente una visita. Verso la fine del viaggio, avrete l’opportunità di esplorare le città di Cremona e Mantova, ricche di storia e cultura. La ciclovia termina alla foce del fiume Oglio nel Po, dove potrete tirare le somme e riflettere sulla splendida avventura appena vissuta. Ogni tappa offre qualcosa di unico e speciale, rendendo questo percorso ciclistico un’esperienza indimenticabile.

Mappa e traccia

Siamo certi che con questo itinerario abbiamo stuzzicato l’appetito di tutti gli amanti del cicloturismo. L’estate è alle porte, perché non mettere in programma la Ciclovia dell’Oglio? Se l’avete già percorsa e avete info utili da darci non esitate a scriverle nei commenti!

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